D’un tratto mi sono
svegliato, mi sentivo calmo e riposato, ero felice e soddisfatto,
avevo vissuto un sogno molto particolareggiato.

Ora finalmente sveglio, avvolto
da una luminosità e un calore radiante tengo sgombra la mente
dall’ansia e le inquietudini di quella realtà vista come attraverso una lente.

Sentivo che sarei dovuto tornare
a dormire, lo sentivo, come se avessi lasciato qualcosa in sospeso, c’erano
delle cose che non avevo visto altre che non avevo sperimentato, ma in quel
momento mi sentivo in pace e per un pò volevo rimanere reale.
Ero ancora confuso, era un bene o un male che mi fossi svegliato? Nel viaggio molte persone avevo incontrato e tante le avevo amate e ad esse ero legato, ora le percepivo che stavano ancora sognando e che a breve le avrei reincontrate.
Ero ancora confuso, era un bene o un male che mi fossi svegliato? Nel viaggio molte persone avevo incontrato e tante le avevo amate e ad esse ero legato, ora le percepivo che stavano ancora sognando e che a breve le avrei reincontrate.

D'un tratto mi accorsi che stavo piangendo e non riuscivo a smettere, mi mancava
qualcosa ma non sapevo bene cosa, cominciai a pensare che era meglio da sveglio,
ma pian piano il sonno si faceva più profondo, la consapevolezza faceva largo al nuovo
"viaggio", speriamo di non scordare che questa è solo l'esperienza del sognare.
Intorno a me sentivo gioire, “è
nato”, “è nato” e in un bambino mi son ritrovato.
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