domenica 29 novembre 2015

Essere solo è la tua natura


Essere solo è la tua natura

Essere solo è la tua natura. Sei nato solo, solo morirai. E stai vivendo da solo senza capirlo, senza esserne pienamente consapevole.

Tu fraintendi l'essere solo con la solitudine; è semplicemente un fraintendimento.

Tu basti a te stesso: il periodo di transizione è un po' doloroso e difficile a causa delle vecchie abitudini, ma non durerà a lungo. E il modo per renderlo corto, sopportabile, è goderti il tuo essere da solo, sempre di più. Puoi rendere il tuo essere solo sempre più forte. Così tutto il tuo sforzo deve essere molto positivo.

Nutri e alimenta il tuo essere solo con tutto ciò che hai, riversaci il tuo amore, e sarai sorpreso di scoprire che tutti quei vuoti di tristezza e di irritabilità non verranno più, perché non avrai più energia per loro e non sarai più disposto a dare loro il benvenuto.
Infatti, solo una persona che vive benissimo il suo essere solo è in grado di entrare in relazione, perché il suo non è un bisogno. Quella persona non è un mendicante, non ti chiede nulla, nemmeno la tua compagnia. È una persona che dona. Condivide semplicemente, forte della sua abbondanza di gioia, di pace, di silenzio, di beatitudine.
È allora che l'amore ha tutto un altro aroma, allora è una condivisione.
E se entrambe le persone conoscono la bellezza dell'essere soli, allora l'amore raggiunge il suo punto più alto, cosa che molto raramente è stata possibile. È allora che l'amore giunge fino alle stelle.

Essere soli non significa che non puoi avere relazioni. Significa semplicemente che dovrai entrare in relazione in una maniera completamente differente, che non crea sofferenza e tristezza, che non crea conflitti, che non è uno sforzo -- diretto o indiretto -- di dominare l'altro, di renderlo schiavo. Perché non deriva dalla paura, è solo vita.

Osho Rajneesh, meglio noto come Osho (Kuchwada, 11 dicembre 1931 – Pune, 19 gennaio 1990), è stato un mistico e maestro spirituale indiano, che acquisì seguito internazionale.

domenica 8 novembre 2015

Il compito di ogni donna: insegnare l’amore

Simona Oberhammer Ogni donna è venuta in questa vita con un grande compito: insegnare l'amore


Ogni donna è venuta in questa vita con un grande compito: insegnare l'amore.
 
E' l'amore la forza del femminile.
E' la sua matrice, il suo simbolo, il suo sussurro lieve e il suo grido forte.
Una donna senza amore muore da viva.
Una donna senza amore si prosciuga e inaridisce.
Una donna senza amore soffoca come se le mancasse l'aria.
Una donna senza amore perde il gusto e il sapore della vita.
Una donna senza amore manca di linfa vitale, come una pianta senza acqua.
 
L’amore è un grande nutrimento del femminile, in ogni sua forma: per il partner, per i bambini, per gli animali, per la natura, per l’universo.
Ravviva l’anima, la risveglia, trasforma la vita in poesia.


venerdì 2 ottobre 2015

Amici virtuali, emozioni reali

Amici virtuali, emozioni reali

Su Google è un po’ come nella vita reale, incontriamo persone e diventiamo amici di pochissimi di loro

Di quei pochi che si dimostrano veri amici riusciamo spesso ad intuire chi c'è dall'altra parte del monitor, pur non avendoli mai visti o sentito la loro voce.
Percepiamo la presenza, nonostante la distanza.

Molte persone fanno su google quello che vorrebbero fare nella vita reale, trovare qualcuno in ascolto di cui fidarsi, per parlare, confidarsi, sfogarsi.
I veri amici di google ci fanno provare emozioni vere, non certo virtuali.
Protetti da un rassicurante monitor ci raccontano cose che non racconterebbero nella vita reale.

Di molti non conosciamo l'età, la professione o le sembianze, ma conosciamo quello che sono dentro perchè c'è lo mostrano.

E talvolta succede che il virtuale diventa reale.
(A.Degas)

giovedì 17 settembre 2015

Scopo della vita

Scopo della vita

Lo scopo primario della vita è semplicemente di sperimentare l'amore in tutte le sue molteplici modalità di manifestazione e di evolverci spiritualmente come individui e collettivamente

(È “l'Amor che move il sole e le altre stelle”, scriveva Dante Alighieri, 
"un'unica Forza unisce infiniti mondi e li rende vivi", scriveva Giordano Bruno.)

giovedì 3 settembre 2015

Fa’ pulizia, se è necessario…

Donne…
Ricordatevi che uno strato di polvere protegge i mobili…
Una casa è più bella se si può scrivere “ti amo” sulla polvere sul mobilio.

Io lavoravo 8 ore ogni fine settimana per rendere tutto perfetto, “nel caso venisse qualcuno”. Alla fine ho capito che “non veniva nessuno”,
perché tutti vivevano la loro vita passandosela bene !!!
Ora, se viene qualcuno, non ho bisogno di spiegare in che condizione è la casa: sono più interessati ad ascoltare le cose interessanti che ho fatto per
vivere la mia vita.
Caso mai non te ne fossi accorta… la vita è breve, goditela!

Fa’ pulizia, se è necessario…
Ma sarebbe meglio dipingere un quadro, scrivere una lettera, preparare un dolce, seminare una pianta, oppure pensare alla differenza tra
i verbi “volere” e “dovere”.

Fa’ pulizia, se è necessario, ma il tempo è poco…
Ci sono tante spiagge e mari per nuotare, monti da scalare, fiumi da navigare, una birretta da bere, musica da ascoltare, libri da leggere, amici da
amare e la vita da vivere.

Fa’ pulizia, se è necessario, ma…
C’è il mondo là fuori: il sole sulla faccia, il vento nei capelli, la neve che cade, uno scroscio di pioggia… Questo giorno non torna indietro…

Fa’ pulizia, se è necessario, ma…
Ricorda che la vecchiaia arriverà e non sarà più come adesso… E quando sarà il tuo turno, ti trasformerai in polvere.
Trasmettilo a tutte le donne meravigliose della tua vita..
di Maria Grazia Turzo

martedì 11 agosto 2015

Il potere è dentro di te

Ho scritto questi post perché voglio che tu sappia che qualcuno si preoccupa per te, che non importa quanto scoraggianti ed opprimenti possano sembrarti le circostanze, tu adesso puoi cambiarle. Puoi realizzare i tuoi sogni, puoi essere te stesso.
Come?

Facendo leva su un potere che è dentro di te proprio ora, mentre stai leggendo queste parole. Questo potere può letteralmente cambiare qualsiasi cosa nella tua vita da un momento all’altro. Tutto ciò che devi fare è sprigionarlo.

Come posso dire questo con tale convinzione?
Semplicemente perché ho usato lo stesso potere per cambiare la mia stessa vita ad ogni livello. Poco più di due anni fa, lottavo ed ero frustato, con pochissime speranze o addirittura nulle. Non avevo progetti per il mio futuro. Sentivo che la vita non mi aveva aiutato e non c’era niente che io potessi fare per cambiarla. Economicamente in subbuglio ed emotivamente distrutto. Alcolizzato di paura, mi sentivo sopraffatto, impotente e sconfitto.

Sono qui per assicurarti che in meno di due mesi ho cambiato tutto questo. E lo sai questo come è successo studiando, lavorando per migliorare prima me stesso, e poi tutto quello che mi circondava. Le prime letture che ho fatto, sono state veramente una delusione, così almeno sembrava, in quel periodo, ma con il passar del tempo, quelle letture ritornavano in mente in un modo così potente, che per la prima volta incominciai seriamente a prendere in considerazione l’eventualità di un repentino cambiamento. E lo sai  da dove proveniva tutto questo ?
Dalla mia volontà. Era il momento giusto per diventare quello che sono sempre stato.

Incominciai con piccole azioni, decise e produttive, studiando con armonica conoscenza l’eventualità di un piccolo insuccesso che poteva intralciare la mia strada.
Ho incominciato a cambiare letteralmente il modo di pensare.
Mi allenai per raggiungere una perfetta condizione fisica.
Ho sviluppato la fiducia necessaria per affrontare i momenti difficili. Il mio segreto era concentrarmi sulle esigenze di altre persone.
Continuamente mi chiedevo ”come posso aiutare e aggiungere qualcosa di valore alla vita delle persone?”

Il segreto non stava solo nel vivere donando, ma per dare dovevo diventare una persona migliore.

Appena ho provato che potevo aiutare me stesso, ho immediatamente cercato le vie più profonde per aiutare voi.

Come una spugna, assorbivo imparavo più che potevo, mettendo subito in pratica quello che mi veniva insegnato. E da lì  ho iniziato a sviluppare una serie di strategie ed a conoscermi a fondo. Ma in ogni caso il mio obiettivo è stato, ed è quello di aiutare le persone a prendere il controllo della propria vita e a migliorarne  subito la qualità.
Non ti dico questo per impressionarti, ma per convincerti di come velocemente le cose possano cambiare. Quando capiamo che cosa dà forma ai nostri pensieri, sentimenti e comportamenti, tutto ciò che occorre è un’azione, persistente, intelligente e massiccia.

Il percorso per essere pienamente e completamente felici, è quella di prendere una decisione, e da quella decisione va avanti finché il tuo obiettivo non è raggiunto.
Io lo so, poiché il mio percorso è stato esattamente questo.
Vi amo e vi amerò per sempre.

sabato 1 agosto 2015

La giusta direzione

APPUNTI DI VIAGGIO 8

Rimandare è un peccato !

Quando le cose vanno bene, sono bravi tutti ad essere contenti.

La direzione da percorrere per ritornare a casa è verso l'interno.

Se ti sei perso nel sogno... apri gli occhi e svegliati!
Se ti sei perso nella vita…. Chiudi gli occhi e guarda dentro...

la medicina di tutte le malattie?  la consapevolezza!

Mi piace guardare il cielo, fondermi con esso, sentirmi come puro spazio...

L'aria è fresca e profuma d'erba, la dolcezza è nel cuore e leggera la malinconia
potrei piangere senza motivo, cosi' mi sento oggi.

Se mi odi, peggio per te...

La vita è cosi' breve per passarla ad odiare e invidiare, ti auguro il meglio
anche a te , a cui non sono mai piaciuto

Siamo uniti, non nei corpi , ma nell'essenza.

Non puoi rimuovere la tua negativita', se non portandola alla luce della consapevolezza.

Non diventare vittima delle tue paure.

Antar Raja
http://divinetools-raja.blogspot.it/
AUM

sabato 18 luglio 2015

La vita che ci aspetta...

Vedremo la mamma, e lei si prenderà cura di noi.

 ''Nel ventre di una donna incinta si trovavano due bebè. Uno di loro chiese all’altro:
- Tu credi nella vita dopo il parto?

- Certo. Qualcosa deve esserci dopo il parto. Forse siamo qui per prepararci per quello che saremo più tardi.

- Sciocchezze! Non c’è una vita dopo il parto. Come sarebbe quella vita? >

- Non lo so, ma sicuramente... ci sarà più luce che qua. Magari cammineremo con le nostre gambe e ci ciberemo dalla bocca.

-Ma è assurdo! Camminare è impossibile. E mangiare dalla bocca? Ridicolo! Il cordone ombelicale è la via d’alimentazione … Ti dico una cosa: la vita dopo il parto è da escludere. Il cordone ombelicale è troppo corto. >

- Invece io credo che debba esserci qualcosa. E forse sarà diverso da quello cui siamo abituati ad avere qui.>

- Però nessuno è tornato dall’aldilà dopo il parto. Il parto è la fine della vita. E in fin dei conti, la vita non è altro che un’angosciante esistenza nel buio che ci porta al nulla. >

- Beh, io non so esattamente come sarà dopo il parto, ma sicuramente vedremo la mamma e lei si prenderà cura di noi.

- Mamma? Tu credi nella mamma? E dove credi che sia lei ora? >

- Dove? Tutta in torno a noi! E’ in lei e grazie a lei che viviamo. Senza di lei tutto questo mondo non esisterebbe. >

- Eppure io non ci credo! Non ho mai visto la mamma, per cui, è logico che non esista.

- Ok, ma a volte, quando siamo in silenzio, si riesce a sentirla o percepire come accarezza il nostro mondo. Sai? ... Io penso che ci sia una vita reale che ci aspetta e che ora soltanto stiamo preparandoci per essa ...> “

venerdì 10 luglio 2015

VADEMECUM DELL’ESPLORATORE INTERIORE

VADEMECUM DELL’ESPLORATORE INTERIORE

1) La regola “aurea”: non accettare nulla per sentito dire, coltiva il dubbio, fondati solo su ciò che puoi sperimentare e realizzare direttamente.

2) Diffida dei profeti e dei messia, di chi si pone come “illuminato per rivelazione” e ti chiede di credere a ciò che dice millantando presunte ispirazioni mistiche, incontri alieni, canalizzazioni angeliche, ecc. Ciò che non può essere comprovato direttamente non ha alcun valore.

3) Ovunque un essere umano rivendichi una presunta superiorità rispetto a un proprio simile non possono che esserci violenza e corruzione.
Diffida dunque di ogni gerarchia, di quei rapporti e sistemi politico-religiosi che richiedono obbedienza e dipendenza economica (povertà) ai propri seguaci: settarismo e abusi sono garantiti.

4) Leggi molto, confronta, viaggia, sperimenta. Non aver paura di aderire a scuole e tradizioni. Tuttavia abbi anche il coraggio di abbandonarle quando lo ritieni opportuno. Non è vero che tutte le pratiche e le vie, se seguite sino in fondo, portano agli stessi risultati. Alcune favoriscono la chiarezza, altre invece incrementano l’illusione.
Sperimenta quindi tutte le pratiche e le vie che ti ispirano ma non ti attaccare a nessuna, mantieni un atteggiamento critico. Ricordati che qualsiasi pratica, anche la più sofisticata, è solo come una spina che ti aiuta ad estrarre una scheggia dal dito. Una volta estratta la scheggia è naturale liberarsi di entrambe. Sappi dunque abbandonarle, sempre e comunque con gratitudine perchè non esistono sbagli, solo esperienze che hanno qualcosa da insegnarci.

5) Diffida di chi ha bisogno di mostrare “prodigi” e di utilizzare espedienti emotivi per farsi ascoltare e attirare seguaci. I saggi non esibiscono i poteri psichici, anche se spesso potrebbero, perchè sanno bene che sono solo manifestazioni apparenti e relative che spesso finiscono per incrementare le illusioni sia in chi li pratica, sia in chi ne è suggestionato.

6) Diffida di chi richiede la castità come prerequisito per una ricerca spirituale profonda millantando che l’astinenza sessuale sia un segno di purezza o un “accumulo di energia”. L’enorme energia che si spende per resistere ai desideri è di gran lunga maggiore rispetto a quella che si dissipa nell’assecondarli in modo equilibrato. L’unica castità accettabile è di tipo interiore, una castità che accade spontaneamente, senza sforzo, spesso dopo molti anni di sesso attivo. La castità che ha bisogno di voti, di riti e impegni pubblici, di sforzi per essere mantenuta ha come unici “benefici” l’aridità o la follia.
Quando vita spirituale e castità vengono coniugate, ciò avviene esclusivamente per questioni di potere o di presunta convenienza pratica.

7) Comprendi la natura confusa ed effimera delle emozioni. Vivile appieno ma non fare affidamento su di esse.
Comprendi chiaramente anche la natura dualistica del pensiero, della mente concettuale, che non può concepire nulla senza immediatamente produrre il suo opposto. Lascia spazio invece al fiorire in te dell’Intelligenza, dell’Intuizione “sovramentale”, della Buddhi, della “Conoscenza del Cuore”: essa è il vero strumento del Risveglio, di una vita autenticamente spirituale, la facoltà sopita grazie alla quale l’uomo può trasformare la sua vita da un piccolo gretto affare a una celebrazione impersonale dell’Uno.

8) Diffida di chi si pone come l’unico vero maestro, vuol dire che pretende di insegnare senza sapere alcunchè.
Impara invece da tutti, apriti alla Vita che è infinita possibilità di apprendimento. L’unico vero maestro è infatti la tua Vera Natura che produce un’infinità di occasioni per perdersi e risvegliarsi a Se Stessa in questo grande kolossal che è l’esistenza. Riconosci dunque tutte le manifestazioni esteriori come semplici apparenze che hanno come unico ruolo il rimandarti a quella Sostanza Incondizionata che sei sempre stato e sempre sarai.

9) E’ relativamente facile mettere in discussione il mondo. Più difficile è sapere mettere in discussione se stessi.
Sappi dunque mettere in dubbio ogni tua credenza, ogni immagine di te stesso, ogni ruolo e identificazione interiore o esteriore che hai interpretato sino ad ora. Solo chi smaschera senza indugi ogni identificazione può realizzare la propria Vera Natura.

10) Applica ciò che è stato detto anche a questo vademecum. Dubita di ogni punto e indagane la veridicità nel tuo vissuto.