lunedì 30 marzo 2015

Per la gioia di ogni singolo respiro

Ogni caduta, ogni delusione, ogni ferita sono lezioni che abbiamo imparato e così di volta in volta faranno meno male, ci consentono di apprezzare ogni momento di questa esistenza che è stata trasformata in penitenza dal nostro sistema di credenze inculcatoci dalla onnipresente cultura della separazione, della competizione, della sopraffazione, dell'invidia e dell'odio.

Sapere in quale ambiente ci ritroviamo a vivere ci consente di affrontarlo con più tranquillità, non coglieremo gli eventi negativi come una sventura, ma come vita normale di tutti i giorni che il giorno seguente saranno passati se vorremo dedicarci a vivere il momento, il qui ora, goderci gli attimi di ogni giornata, cercando di cogliere il buono dove ancora non lo vediamo, poi pian piano con la pratica riusciremo a vederlo in ogni cosa.

E' difficile e ci vuole tempo, ma non è importante tutto questo, l'importante è scegliere la vita che si vuole vivere e crearsela in un mondo che ci appare avverso alle nostre aspettative. 

Lasciamo andare le aspettative e viviamo solo per vivere, per la gioia di ogni singolo respiro, per la felicità di una giornata di sole o di pioggia, per il fatto incredibile ed inspiegabile che siamo vivi e perseguiamo lo scopo di emozionarci di ciò che accade.
Marcello Salas

domenica 22 marzo 2015

La responsabilità di essere divini.


 La responsabilità di essere divini.

Quante volte avrai sentito dire che sei divino, che sei fatto di energia e che tu solo sei l’artefice della tua vita, ma poi ti guardi intorno e osservando la realtà ti dici: ma se sono divino e sono io l’unico responsabile della mia vita, è possibile che ho creato tutto questo caos?

Ti comprendo pienamente, nella tua perplessità, perchè non è semplice entrare in una nuova visione di come funzioniamo, se per millenni ci hanno detto che l’essere umano è separato da Dio, che Dio sta in cielo e che è lui che decide per noi secondo il suo volere.


Come se questo Dio fosse così capriccioso da mettersi a giocare con noi, come se fossimo solo dei burattini da gestire al di la della nostra volontà, come se fossimo senza sentimenti, senza anima.
Oggi grazie alla fisica quantistica e alle nuove scoperte nell’ambito della neuro-scienza, si è scoperto che Dio in realtà è dentro di noi, che siamo fatti di energia l’energia chiamata anima e che solo noi allineando tutto il nostro Essere in modo consapevole, possiamo modificare realmente questa nostra realtà.
Molti però, pensano che per decidere di diventare divini e co-creatore della propria realtà basti pensarlo, basti avere dei desideri, che per miracolo le cose dovrebbero succedere, ma ti dico che non è così, dopo decenni di lavori su di me e sulle persone, ti dico che non è semplice entrare in questa consapevolezza e modificare quelle certezze interne che agiscono al di la di ciò che tu pensi. Questo perchè in realtà non sei tu a pensare, ma anzi sei pensato, da un qualcosa che non hai ancora imparato veramente a conoscere per poterci interagire in modo consapevole, questa energia che ha possesso di te, che è la tua anima. E’ lei che decide il tuo agire, perchè se il pensiero non lo trasformi in azione, la realtà non si manifesta concretamente.

Per questo oggi è fondamentale riprendere possesso di se stessi, della propria profondità, per imparare a comunicare co l’anima, così da comprendere veramente quale sia il tuo percorso ed allinearsi ad esso, invece di continuare a lottare attraverso le certezze della mente.
Di seguito per guidarti in questa liberazione, trovi una preghiera che ripetuta più volte, ti permette di liberarti da qualsiasi legame che ti toglie potere rispetto alla totalità del tuo essere e alla manifestazione del divino che è in te.

Ripetila ad alta voce e con consapevolezza, con la mano sul cuore e apriti alle infinite possibilità che possono poi manifestarsi nella tua vita.

Dal profondo della mia anima, decido consapevolmente che non mi appartieni e che puoi andare per la tua strada rispetto ed onoro il tuo destino, anche se diverso dal mio, anche se lontano dal mio amore, dal mio cuore.

Ho deciso di arrendermi alla vita, bella o brutta che sia, essa è l’unica cosa che ho in questo momento.

Ho deciso di permetterti di vivere ciò che vuoi, che sia esso bello o brutto che sia dolce o doloroso, tu solo sei il creatore della tua vita, tu solo sei l’artefice del tuo destino, di ogni cosa che hai o non hai nella tua vita.

Nessuno al di fuori di te, può permettere che ciò che vivi accada o se ne vada.

Ti ridò il 100% della responsabilità di ciò che sei, che ti piaccia o no, questo è quello che sei, sei un essere divino, io lo amo e lo accetto, ma non lo subisco più.

 

Tu sei divino e se decidi dal tuo cuore, ogni cosa può cambiare istantaneamente, se non cambia e se ti senti fermo paralizzato ad aspettare che succeda qualcosa, il miracolo, è solo perchè hai rinunciato al tuo potere per credere alle bugie della mente, di questa realtà illusoria.

La fede è l’unica cosa che ci porterà a sperimentare, l’amore, la grazie e la gratitudine, liberandoci dalla prigione della mente.

Grazie, grazie, grazie!

Buon lavoro evolutivo.
Rossella Falappa

domenica 8 marzo 2015

Lasciati guidare dal Cuore...allontanati dalla competizione e...

LA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO è SOFFERENZA E MALATTIA - Perchè siamo pessimisti e paurosi?

Non si può nuotare contro corrente per troppo tempo o per tutta la vita...

Chi corre troppo per competizione, per paura, per avere di più...
Perde il contatto con il suo cuore con il suo spirito e con il suo corpo...
 
La mente troppo razionale e calcolatrice si impadronisce di tè e non riesci più a non rifiutare i suoi ordini...
 
 
Allontanati dalla competizione ..
  Stacca la mente razionale
  e lasciati guidare dal cuore.
  Coopera con i tuoi simili.




Se vuoi approfondire clicca quì:
http://www.raymondbard.com/2014/07/dentro-la-tua-mente-ce-un-ragioniere.html
http://www.raymondbard.com/2014/10/la-lotta-tra-bene-e-male-e-dentro-la.html


http://www.raymondbard.com/2015/01/la-resistenza-al-cambiamento-e.html

lunedì 23 febbraio 2015

Voglia di stare bene e scoprire che è possibile

Voglia di stare bene e scoprire che è possibile

Chi è che non vuole stare bene? Credo nessuno, poi bisognerebbe chiarirsi facendo due conti, valutando quanto siamo disposti a mettere sul piatto perché ciò avvenga.
Esiste uno stare bene solo nella nostra testa o in qualche altra parte della nostra coscienza, una condizione idealizzata difficile, se non impossibile, da realizzare. In questo caso c’è da attraversare un mondo di fantasia, pieno d’illusioni e motivato da impulsi fuorvianti che ci porteranno necessariamente a farci deragliare dalle rotaie del buon senso.

Questa condizione è pericolosa perché troverà, sempre e comunque, il modo di imporre questa visione nei confronti altrui, ritenendoli a suo dire, responsabili almeno in parte, di uno stato che impedisce quello stare bene che ci siamo imposti alzando l’asticella al punto tale da non poterla travalicare.

L’essere umano è fatto così, parla tanto, agisce poco, e se ne guarda bene dall’essere coerente, sguazzando come un paperotto nell’acqua, per poi lamentarsi che è bagnata. Egli non vuole in definitiva stare bene, ma non se ne accorge, preda com’è di aspettative e illusioni fuorvianti, che tengono più conto del subito che dell’agito.
Fino ad un certo punto guai a chi tenta di toglierci quest’arma micidiale costituita dal lamento, tanto tempo è servito per farlo nostro, che non si può abbandonarlo a cuor leggero. Troppo da perdere, meglio lamentarsi facendo avvicinare l’altro con le sirene della personalità, piuttosto che assumersi la responsabilità della propria vita.

Non ci si rende conto che è proprio questo atteggiamento ad essere di impedimento ad una reale possibilità di stare bene, visto che si preferisce delegare, impugnando la spada per la lama così da esserne feriti, invece di impugnarne l’elsa, facendola roteare per liberarci dagli impedimenti.

Si può cominciare a stare bene facendo ogni giorno il meglio possibile, cadendo e rialzandoci, vivendo il tutto come un’opportunità, e non l’inizio o la fine di qualcosa. Questo è un viaggio che ha sì delle tappe, ma che non conosce sosta, un viaggio dove il subito, che rimarca ciò che divide, dovrà cedere il passo a quell’agito in grado di portare coerenza, e di conseguenza salute, nella nostra esistenza.
Stare bene significa avere rispetto dei propri tempi e di quelli altrui, riconoscendo che ognuno sta agendo per quello che gli compete, in un campo di battaglia dal quale ne uscirà certamente vincitore, ma con tempi e modi che non sono dati sapere, men che meno secondo le nostre aspettative.
Stare bene significa cominciare a fare quello che vorremmo facessero gli altri, senza rimanere immischiati in un pantano di recriminazione, ma ribaltando ciò che riteniamo di subire, attraverso fiera azione cavalleresca che sfondi le linee nemiche, così da portare il vessillo dell’Anima sul suo trono, dal quale dispensare prosperità nella nostra esistenza.

È certamente un lungo viaggio, ma come sempre accade, basta anche un solo passo in questa direzione per accorciarlo e scoprire che stare bene è possibile.
http://www.yogavitaesalute.it/voglia-di-stare-bene-e-scoprire-che-e-possibile/

sabato 14 febbraio 2015

La bellezza della vita...

"Di piccole cose è lastricata la strada che porta al paradiso"
Stephen Littleword, Piccole cose
La bellezza del mondo,
della vita,
è nascosta dietro piccole cose,
quasi impercettibili all'occhio umano,
soprattutto quando questo è troppo preso dagli accadimenti,
dal proprio futuro
oppure troppo, dal proprio passato.
Chi mai noterebbe una formica su un fiore, in mezzo ad un prato fiorito?
L'occhio attento,
l'occhio che non vuole perdere nemmeno un momento
di questa fantastica avventura dal nome vita
.
La felicità risiede nelle piccole cose che ci circondano,
che già sono in mezzo a noi
e che si materializzeranno quando lasceremo correre gli accadimenti e impareremo a vivere,
apprezzando anche il canto degli uccelli che ci svegliano al mattino.
Jennifer

http://digiovinejennifer.blogspot.it/2015/01/la-bellezza-della-vita.html 

giovedì 5 febbraio 2015

Che senso ha se non amiamo

Il senso

Dimmi che senso abbiamo noi.
Dimmi che senso abbiamo se non sogniamo.
Dimmi che senso ha se non amiamo.
Dimmi che senso ha tutto questo.
Dimmi che senso ha se non tocchiamo il cielo.
Dimmi che senso ha il mondo se non ci cronfrontiamo.
Dimmi che senso ha l'ovest senza l'est.
Dimmi che senso ha il nord senza il sud.
Dimmi che senso ha il bello se non c'è il brutto.
Dimmi che senso ha il mare se non c'è la terrra.
Dimmi che senso ha la compagnia se non c'è la solitudine.
Dimmi a cosa serve il nero se il bianco non esiste.
Dimmi che senso ha tutto questo.
Dimmi che cosa sei.
Dimmi che cosa abbiamo se non l'immenso


http://wwwliberidisognare.blogspot.it/2015/01/il-senso.html


CORRELATO:

giovedì 29 gennaio 2015

La miglior medicina per gli umani è...



Un medico una volta disse che
"la miglior medicina per gli umani è l'amore"
Qualcuno chiese:

" E se non funziona?"
Sorridendo disse:
"Aumenta la dose" 

http://saluteolistica.blogspot.it/2015/01/un-medico-una-volta-disse-che-la.html 

sabato 24 gennaio 2015

Le parole di un bambino

 SERENATA AL MONDO

Un giorno volevo descrivere il dolore che provai nel veder tagliare gli alberi di un giardino, ma ci riuscì meglio un bambino in sole poche righe.

Una volta volevo rendere la bellezza della neve caduta sulla terra, ma ci riuscì meglio un bambino che abitava sulle montagne.

Un giorno cercai di tradurre in parole il pianto del fiume inquinato, ma le parole più giuste furono quelle di un bambino che abitava sul fiume.

Una sera cercai di scrivere una poesia per un cielo di stelle, ma l'aveva già scritta un bambino che guardava sempre il cielo.

Una volta piansi per la cattiveria e le ingiustizie del mondo, ma le lacrime più vere furono quelle di un bambino.

Le parole di quei bambini, i loro sogni, i loro pensieri sono messaggi di verità:
li affido agli abitanti della terra, spesso stanca e malata, affinchè sappiano trarne un insegnamento.

Romano Battaglia

mercoledì 14 gennaio 2015

Non servono regole: basta l’Amore!


Copio e incollo questo pezzo dell’amica Silvia, dal suo blog “Le Donne Istintive“. Inutile dire che condivido in pieno. Se non ricordo male era S.Agostino che diceva; “Ama e fa’ ciò che vuoi” ?

-oOo-

l’Unica Regola: Ama e segui il tuo Istinto

Una montagna di libri sacri, laici e new age sono stati scritti per guidarci verso il raggiungimento di uno stato di felicita’ e di “illuminazione”, ma a mio avviso basta una sola frase per racchiudere l’essenza del messaggio che saggi esprimono da millenni, ovvero: “Ama e segui il tuo Istinto“. Questa frase e’ semplice da comprendere (forse) ma non facile da realizzare.

Prima Regola: Ama

L’Amore non e’ una emozione, e’ una energia. E’ una cosa che serve per creare cose. Amando, ci si sincronizza con il resto del creato. l’Amore non e’ solo quello romantico o quello provato verso i nostri cari durante momenti di serenita’, e’ uno stato mentale ed energetico vicino a Dio. Al mattino ci si potrebbe svegliare e pregare: “Dio, aiutami ad Amare oggi“.. e la sera, in un momento di raccoglimento si potrebbe valutare quanto si e’ Amato realmente. In una giornata buona forse si e’ riusciti ad Amare soli 10 minuti… il resto del tempo ci si e’ distratti.
Piu’ si Ama, piu’ possono accadere avvenimenti magici. Piu’ si Ama, piu’ il mondo diventa un posto bello e uno si sente felice. Amare mentre si ascolta il respiro sereno di un figlio dormiente e’ facile, ma lavare i piatti con Amore, subire uno sgarbo con Amore o lavorare con Amore e’ piu’ difficile. Tuttavia l’obiettivo e’ quello di arrivare ad Amare 24 ore al giorno.. sempre.. anche nel sonno.

Ma si puo’ sbagliare strada: Confondendo altre emozioni con l’Amore

Agire per senso di dovere, per educazione, per convinzione religiosa o in cerca di approvazione NON E’ agire per Amore. E’ molto facile distinguere le cose perche’ l’agire per Amore porta SEMPRE con se la Felicita’. Se sei una di quelle persone che fa molto per gli altri ma che si sente alla fine svuotata, potrebbe essere il caso di interrogarti su quelle che sono le tue reali motivazioni.

Oppure si puo’ non avere equilibrio tra Amor proprio ed Amore per gli altri

L’Amore per gli altri deve necessariamente andare di pari passo con l’Amor proprio. Ci deve essere equilibrio. Trovare questo equilibrio non e’ facile perche’ si e’ portati o ad un eccessivo amore per il prossimo o ad un eccessivo amor proprio. In entrambe questi casi lo squilibrio non permette l’affiorare del Vero Amore Sacro e si rimane in forme emotive simili all’Amore ma che non nutrono te o gli altri.
Amare te stessa e’ difficile, ma puo’ aiutare se cerchi di Amare proprio quella scintilla Divina che e’ in te … e poi Ami il tuo Carattere, limitato ed imperfetto, consapevole che sara’ proprio il tuo Amore che permettera’ la sua evoluzione, fino a renderlo qualcosa che incornicia la tua Scintilla piuttosto che qualcosa che gli impedisce di esprimersi.
Quindi Ama usando il Vero Amore Sacro, in equilbrio con quanto dai fuori e quanto dai a te stessa. Unico obiettivo delle tua giornata dovrebbe essere di Amare il piu’ possibile, Dio pensa al resto. Se l’Amore non ti porta felicita’, non e’ Vero Amore Sacro. Permetti all’Amore di attivare il tuo Istinto.

Ama – e segui il Tuo Istinto

Chiarito quello che e’ l’Amore, chiariamo quello che e’ l’Istinto. Il Vero Istinto Sacro, e’ quella “vocina” nel cuore che ti fa prendere le decisioni giuste. E’ un desiderio. Se stai Amando e provi un Desiderio Sincero, quello e’ Istinto. Puo’ essere il desiderio di svoltare e destra invece che sinistra, o quello di chiamare un’amica, comprare il giornale o inviare il curriculum ad una certa azienda. l’Istinto non porta sempre ai risultati sperati, ma spesso porta su dei percorsi di vita che ti rendi conto con il senno di poi essere assolutamente logici e giusti.

Prima bisogna trovarlo l’Istinto

Nasciamo con l’Istinto in tatto, poi alcuni di noi si allontanano di piu’ ed altri di meno, dipende dalle esperienze che abbiamo deciso di fare in questa vita. Certamente imparare a distinguere l’Istinto dalla voce della Ragione e dalla propria Educazione e’ un compito arduo. Alla fine pero’, chi cerca con Sincerita’ ed  Amore, ci riesce. Bisogna metterlo alla prova sulle piccole cose e man mano affidargli decisioni sempre piu’ grandi.

E ci vuole Coraggio (Fede)

Quando sarai pronta, la Vita ti affidera’ delle decisioni da prendere. Il Paradiso Terrestre se lo guadagnano solo i coraggiosi. Dovrai ad un certo punto scommettere le tua Vita e la Vita dei tuoi cari  sul tuo Istinto. Quando arriveranno le Prove che scuoteranno le fondamenta delle tue convizioni saprai che sei vicina al raggiungimento di qualcosa di meraviglioso, sii coraggiosa!

Fatto il salto bisogna rafforzarlo questo Istinto

Le “tentazioni” sono energie interne o esterne che tendono ad allontanarti dal seguire l’Istinto. Invece e’ nostro preciso compito difenderlo. L’Istinto ha bisogno di Equilibrio. Troppa disciplina puo’ schiacciarlo mentre troppa poca puo’ assopirlo. L’Istinto puo’ essere messo in pericolo da un eccessivo senso di dovere/attenzione verso gli altri o da un eccessivo senso (razionale) di cio’ che e’ giusto e cio’ che e’ sbagliato. Puo’ essere messo a rischio dalle parole di persone che hanno un ascendente su di te, o anche da un Credo Religioso.

C’e’ sempre il rischio di volersi omologare

Tutte le Religioni possono andare bene, a patto che riesci a mantenere il giusto distacco e capire che sebbene il seme di ognuna e’ Sacro, la vera e propria costruzione della medesima e’ avvenuta mediante il lavoro di normalissime PERSONE, esseri umani con caratteri imperfetti e non immuni al desiderio di utilizzare la Religione anche per scopi Politici (intesa come distribuzione del Potere). La Religione va bene quando ti aiuta a rimanere attiva nel Cammino Spirituale ma non va bene quando si frappone tra te ed il tuo Istinto. La Religione e’ a servizio del tuo Istinto e non vice-versa.


Ecco, sei Tu l’Unica vera ed infallibile Guida della tua Vita.. un concetto terrificante se non tieni a mente che noi nasciamo dell’Amore e siamo Creati dall’Amore… e che potremo portare istanteneamente il Paradiso sulle terra se tutti gli abitanti del pianeta decidessero semplicemente di Amare e seguire il proprio Istinto!
http://www.ingannati.it/2015/01/02/non-servono-regole-basta-lamore/