martedì 10 maggio 2016

"Un altro mondo"

"Un altro mondo" docufilm di Thomas Torelli

IL TEMPO
…la nostra civiltà occidentale ha creduto di poter misurare il tempo con gli stessi strumenti che usa per misurare lo spazio… lo spazio è una dimensione dei sensi, il tempo è una dimensione della mente…questa è una operazione di contrabbando logico, di pirateria mentale…

...il calendario cristiano, il calendario gregoriano, non fece altro che distruggere sistematicamente la sincronizzazione dell'uomo con la natura e con il movimento del cielo...
Abbiamo vissuto per migliaia di anni in un tempo artificiale, diviso a tavolino in 24 h, di 60 min. di 60 sec, cicli che non appartengono al tempo naturale e viviamo da millenni in questo tempo artificiale in cui ci siamo convinti che il tempo è denaro.
Il nostro tempo è diventato un incubo meccanizzato, la mattina ci sveglia una macchina, ci mettiamo in un’altra macchina che ci porta nel nostro luogo di lavoro dove, vogliamo scommettere che consiste nel mandare avanti macchine per tutto il giorno?
Il tempo è quello stratagemma per non far accadere tutte gli eventi nello stesso momento e lo spazio per non farli accadere nello stesso luogo
Nella lingua inglese present vuol dire sia regalo che il tempo attuale, il qui, adesso, quindi il presente è un regalo che l’eternità ci fa in ogni momento. Da che cosa è invaso nella vita di molti? Dalla paura che viene dal passato e l’ansia che viene dal futuro, ma se il futuro è figlio del presente la cosa migliore da fare nel presente è creare la causa per un futuro migliore.

La maggior parte della gente o vive nel passato, nei ricordi o nel futuro, pensando a quello che vorrebbe fare, poca gente vive nel presente, il presente che è l’unico tempo che abbiamo, una grande disgrazia che non permette di sincronizzarci con tutto quello che esiste.

IL DENARO
Penso ci sia sempre stato qualcosa che ci distrae dalla vera gioia e dalla meraviglia della vita. E il denaro è una di quelle cose che si intromette tra la nostra gioia e ciò che hai.

L'IO
Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell’illusione dei sensi, crediamo a ciò che appare. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi – Giordano Bruno
La vita è l’esperienza più importante e più bella che noi come anima possiamo fare, per viverla bene dobbiamo imparare a ragionare con la nostra testa a non seguire nessuno dei luoghi comuni e della banalità che il mondo ci vuole propinare, perché è vero quello che dice S. Paolo quando dice: “…ma alla fine tre sole cose rimarranno quando tutto cadrà, e di queste tre la più importante è l’amore” è l’unica cosa reale in un mondo di illusioni.

Quando abbiamo capito che cos’è l’amore noi abbiamo capito noi stessi.

LA FISICA
Tutto è un'unica cosa a noi sempre frazionata nel tempo e nello spazio, ma è un'illusione.
Noi siamo abituati al mondo che è percepibile dai sensi e diciamo ciò che percepisco è vero e ciò che non percepisco è finto invece è esattamente l'opposto.
…se la scienza ha verificato che tutto ciò che esiste è un intelligenza, un essenza proprio fisicamente pensante, allora questa separazione fra materia e pensiero, fra materia e spirito non ci può più essere…

IL PENSIERO
Il cosmo non è quella fantomatica energia oscura che stiamo cercando e non troviamo, ma quell'energia oscura è il pensiero.

Nell'universo non c'è niente che sia più potente del pensiero, è il pensiero che genera la materia, la materia non è altro che l'effetto di un pensiero cosmico che ha permesso il suo manifestarsi.

L’ACQUA
Oggi si sa che l’acqua ha memoria, è accettato anche dalla scienza occidentale, il corpo è il 70% acqua, questo pianeta è chiamato terra, ma il 70% è acqua quindi bisogna pensare bene, sentire bene e parlare bene e allora i liquidi cominciano a vibrare in modo armonico e la salute è un regalo che noi ci possiamo fare in ogni momento.
Quando ascoltiamo la musica, perché ci sentiamo bene o ci intristiamo? Perché avvengono dei cambiamenti emozionali? La ragione sta nel fatto che l’acqua all’interno del nostro corpo reagisce.
http://www.unaltromondo.net/

Gli Intervistati:

GREGG BRADEN
MASARU EMOTO
VITTORIO MARCHI Ph.D.
IGOR SIBALDI
MASSIMO CITRO M.D.
EMILIO DEL GIUDICE Ph.D.
ENZO BRASCHI
GIORGIO CERQUETTI Ph.D.
MASSIMO CORBUCCI
RAINBOW EAGLE
ANTONIO GIACCHETTI
NITAMO MONTECUCCO
ALBERTO RUZ BUENFIL
DON LUIS NAH
WESTIN LUKE PENUMA

lunedì 9 maggio 2016

Respirare: il mantra più profondo


Respirare: il mantra più profondo

Il respiro entra in te: lascia che il tuo essere sia uno specchio del respiro che entra. Il respiro esce: lascia che il tuo essere sia uno specchio del respiro che esce e sentirai discendere su di te un silenzio straordinario. Seguire il respiro che entra ed esce, entra ed esce, è il mantra più profondo che sia mai stato inventato.

Tu respiri qui e ora. Non puoi respirare nel domani e non puoi respirare nel passato. Devi respirare in questo momento, anche se nel frattempo sei in grado di pensare al domani e riesci a pensare al passato. Cosi il corpo rimane nel presente e la mente continua a saltare tra il passato e il futuro: esiste una dissociazione tra il corpo e la mente.

Il corpo risiede nel presente e la mente non è mai nel presente: non si incontrano mai. Non si incrociano mai! Ed è a causa di questa dissociazione che sorgono ansia, tensione e angoscia. Sei teso: questa tensione è ansia. La mente deve essere portata al presente, perché non esiste un altro tempo.

Innanzitutto devi danzare, perché nella danza le tue corazze scompaiono.
Innanzitutto devi urlare di gioia e cantare, cosi la tua vita acquista energia.
Innanzitutto ti devi abbandonare alla catarsi, cosi tutto ciò che hai represso viene buttato fuori, il corpo viene purificato da veleni e tossine e anche la tua psiche viene purificata da traumi repressi e da ferite.

Una volta che questo sia accaduto e hai riacquistato la capacità di ridere e sei in grado di amare, allora è il momento del Vipassana.

Osho: Il libro arancione.

Non annullarti, riconnettiti a chi sei veramente

Non annullarti, riconnettiti a chi sei veramente

Stai vivendo una vita piena di problemi da cui ti riesce difficile uscire, stai tirando avanti il tuo vivere in attesa che qualcosa cambi, nel frattempo però non ti stai accorgendo che tu non esisti, ti sei annullata/o in favore di altri.

Stai donando tutto il tuo amore a chi ti circonda e sai bene che loro lo meritano come anche le tue attenzioni, ma pare che sia un dare a senso unico, non c’è alcun ritorno, pare che chi ami non riesca a vedere il tuo dolore, la tua necessità d’attenzioni, d’amore e anche se tu non lo chiedi ne hai bisogno, hai necessità di sentirti parte integrante con chi ti circonda e che tu ami, ma non avviene.

In questo tuo dare incondizionato, a volte disperato, hai tralasciato te stessa/o, non hai meditato su come stare bene senza quello che ti manca e quindi rimani in attesa che il tempo faccia cambiare le cose, che l’amore cambi le persone…

Se ti sei accorto/a che stai ingrassando sappi che quella ritenzione idrica non è un caso è un messaggio forte indirizzato a te, ti sta dicendo che stai vivendo nella paura di essere sola/o, ma è davvero così? E’ reale quel tuo bisogno? Si può eludere o elaborare tale emozione per iniziare a vivere?
Se la tua schiena richiede le tue attenzioni non trascurare quel dolore, ti sta dicendo che stai trasportando un peso che non potrai portare per sempre, forse è meglio che lo molli per un po’, vivendo in un’altra prospettiva.
Se il tuo stomaco fa sempre i capricci anche lui ti sta indicando un percorso di vita alternativo, quello attuale con molta probabilità ti è indigesto.
Se mangi come se non avessi mai mangiato e non pensi al perché allora è perché forse hai un istintivo bisogno di “buono” e che la tua vita non lo è, ma così la vita non cambia, cambi solo tu e non in meglio.
Se attendi la sera per ritrovarti e nel corso della giornata senti quell’angoscia o ansia che ti tiene compagnia non vuoi che nessuno ti dica come devi vivere, ma sai bene che quella che stai vivendo non va bene e anche se ancora non hai trovato il percorso giusto, sai che c’è, è sempre lì nella tua testa in attesa che tu lo scopra e lo intraprenda.
Ecc. ecc. ecc.
Se ti soffermi un attimo ti accorgi che in effetti non hai ancora compreso lo scopo del tuo vivere(essere), ma chiaramente non è una colpa, la vita e la società ti hanno messo in condizioni tali da dover andare avanti a testa bassa senza farti domande, soffrendo e senza avanzare pretese. In alcuni casi è doveroso avere pretese ed il tuo caso è uno di quelli, pretendi una vita migliore, pretendila da te, non dagli altri, anche se questo può sembrarti assurdo, anche se gli altri te lo impediscono, tu puoi essere migliore, puoi avere una vita diversa ti basta indirizzare quella forza e quell’amore che tutti giorni doni agli altri verso nuove concezioni che faranno parte della tua nuova vita.

Se sei in questo mondo non è un caso, hai una missione e potrebbe essere proprio quella che stai portando avanti, ma di fondo c’è un’esigenza comune in tutte le anime, fare l’esperienza della vita che è governata dall’amore e l’amore è armonia, è serenità, è energia.

Ora prova a pensare a te come anima, ti trovi in questo mondo per fare quello che stai facendo, ma devi anche godere dell’esistenza, devi sentire la connessione con tutto ciò che sei e che ti circonda, senti il tuo respiro, senti il tuo battito, senti il tuo amore, essi sono in primis verso di te, sono la tua forza, ti stanno sostenendo, non dimenticartelo mai, la vera tua forza sei tu, il tuo vero amore sei tu, gli altri (figli, marito, genitori, fratelli, amici, compagni) vengono dopo, dopo che hai compreso quanto tu sia importante per te stessa/o.

I messaggi (malattie) che il tuo corpo ti manda stanno lì ad indicarti che il tuo cammino attuale è avverso, quindi amati di più di quanto ami se vuoi dare di più agli altri, coccolati di più se vuoi essere d’aiuto ai tuoi cari, riconosciti come essere spirituali e immortale che è venuto in questa vita per aiutare, ma non dimenticare che devi anche gioire, anche se tutto sembra avverso.
Non ti sei accorta/o che sei viva/o, che respiri, che in quest’istante dentro di tè c’è una forza inarrestabile fatta d’amore che sta inondando il tuo ambiente e tutto il mondo; è la tua essenza che sta modificando gli eventi nel senso di come tu vivi la tua vita.

La vera gioia della vita è quella di sentire se stessi per quelli che veramente si è, esseri spirituali venuti qui a sperimentare la vita a modificare gli eventi con l’alchimia del cuore che ce li farà apparire tutti come una manifestazione d’amore; guarda a quello che accade come una manifestazione dell’amore, comprendi il tuo stato e quello dei tuoi cari e rinasci alla vera vita, quella piena di te, quel te che non sapevi di essere e che avevi bisogno di trovare.
Quando scoprirai nel profondo la tua essenza, sentirai che i bisogni che avevi si affievoliranno, sentirai che sei completa/o così come sei venuto al mondo e prenderai quel che ti verrà dato come un’aggiunta, un surplus, alla tua abbondanza e godrai di te, godrai della vita, del tuo respiro e del tuo stesso amore.

“Questa potenzialità ti darà una forza… che è la più grande forza che si possa concepire, una forza che può cambiare il mondo in un istante, basta un flash che tu “afferri” questo allora tutto quello che tu ti auguri, tutto ciò che tu insegui diventa realtà” [1].
Le tue paure scapperanno, le tue malattie se ne andranno e tu attrarrai solo quello che senti e sei nel profondo: Amore.
Marcello Salas



[1] Vittorio Marchi – documentario “Un altro mondo”

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È ora che tu t’innalzi

È ora che tu t’innalzi

[Io:] Sento che devo parlarti. Perché non mi lasci dormire, dato che sono stanco? [...] Cosa ti spinge a tenermi sveglio?

[Anima:] Non è tempo di dormire, ma è ora che tu vegli e ti appresti alle cose importanti nel lavoro notturno. La grande opera ha inizio.

[Io:] Quale grande opera?

[Anima:] L’opera che adesso va intrapresa. È un’opera grande e difficile. Non è tempo di dormire se durante il giorno non hai tempo di attendere al lavoro.

[Io:] Ma io non sapevo che stesse accadendo qualcosa del genere.

[Anima:] Ti saresti potuto accorgere che da tempo ormai sto disturbando il tuo sonno. A lungo sei stato troppo inconsapevole. È ora che tu t’innalzi a un superiore livello di coscienza.
(C.G.Jung) Libro rosso

venerdì 8 aprile 2016

CHI AMA VIVE

CHI AMA VIVE

Quando tu entri in sintonia con tutte le cose della natura, tu sei quello, tu non ti senti più separato, sei in comunicazione.

Quando si ama in senso totale, in senso assoluto, tu ami l’animale, ami la pianta, ami il cristallo e rivedi in tutto quanto te stesso, c’è proprio una corresponsione, è proprio il caso di dire che questa “cosa” fiorisce ed è vero il contrario che quando tu la detesti, la disprezzi e la odi tu la uccidi allora esiste la morte.

Quando noi passeremo dal due all’Uno noi passeremo dalla chimica dell’odio alla chimica dell’amore.

Se tu ami, ami veramente, tu vivi e fai vivere, questo pensiero ti preserva dalle malattie perché la malattia nasce dal tuo modulo pensante, ti preserva dalla paura, dalla solitudine, dagli stress… quindi chi ama vive.


Vittorio Marchi docufilm “Un altro mondo” di Thomas Torelli. 

lunedì 28 marzo 2016

La vita è un gioco

La vita è un gioco

Fluire con la vita non significa essere indifferenti a quello che ci accade, ma apprezzare in pieno la gioia che il momento ci offre e accettare anche il dolore, consapevoli che nessuno dei due durerà per sempre.

Fluire con la vita implica vivere accettando i cambiamenti e quindi comporta totale accettazione del volere di una forza superiore al nostro personale e limitato libero arbitrio, che si dibatte tra mille preferenze. Fluire come l’acqua di un fiume in piena vuol dire lasciarsi andare, accettando senza resistenze il disegno divino, senza mai permettere alla mente di restare coinvolta nel passato o nelle proiezioni di speranze che vorremmo vedere concretizzate nel futuro.

Questo saggio atteggiamento verso la vita consente anche di non rendere l’amore un business, una transazione commerciale in cui si cerca solo di esaminare i nostri vantaggi o quanto una determinata relazione possa ridurre le nostre insicurezze o le paure della solitudine.
Imparando a fluire con la vita, anche l’amore diviene un movimento spontaneo, senza la ricerca spasmodica di attrarre l’attenzione degli altri per sentirsi sicuri o per ricavarne dei profitti.

Attraverso una profonda analisi introspettiva, sorge la totale accettazione che eventi e azioni sono la manifestazione dell’Energia Divina e che non è mai esistita un’entità individuale chiamata Paolo o Anna e tanto meno un’azione individuale. Realizzando questo, si getta la maschera e si rimane nudi come un neonato, ma del neonato si acquisisce anche l’impersonale spontaneità e il relativo non coinvolgimento.

La causa di questo è data dalle relazioni basate sullo spiccato senso di libero arbitrio e individualità, quindi, analizzare a fondo il reale significato dell’immanenza dell’Energia Divina − e che non esiste altro che questa Energia Universale a permeare ogni atomo − è l’unico passo da compiere consapevolmente, ma anche il più laborioso, dato che i condizionamenti della società odierna si basano proprio sull’illusione di questo ‘io’ personale e individualista, ovvero l’ego o la personalità individuale.

La totale accettazione che ogni azione è un avvenimento divino, e non qualcosa compiuto da qualcuno, è alla base della rinascita della pace. Affinché la pace che permea l’universo possa essere riscoperta, ognuno di noi ha il dovere verso se stesso di dedicarsi del tempo, per approfondire cosa ci aspettiamo dalla vita che possa appagarci veramente, dopo aver soddisfatto i bisogni basilari di cibo, vestiti e riparo. Cosa mi rende diverso dal gatto di casa? Questa domanda e la ricerca delle risposte concatenate che scatena significano volersi veramente bene.
La mente oscilla come un’altalena tra le memorie passate e le aspettative future, escludendo il momento più importante, il presente.

La mente crea il tempo e vive di aspettative e memorie. La mente è un continuo flusso di pensieri e oscilla tra ricordi, proiezioni, rancori, competizioni, speranze e giudizi; la pace prevale invece solo quando la mente tace, ma soprattutto quando smette di cercare e valutare sia i difetti degli altri sia le nostre mancanze.

Sono sempre più rare le persone che pensano che tutto sia perfetto ed evitano di emettere giudizi perché consci che ogni attimo è un avvenimento sognato dalla mente divina e che nessuno degli attori di questa grande e infinita soap opera ha la possibilità di commettere errori − se non quando il Regista lo suggerisce − con lo scopo di rendere la trama della commedia più interessante. La mente vuole essere in controllo, ma essendo impossibile, questo è unicamente causa di eterne frustrazioni.

Non saper fluire con la vita, cercando d’essere sempre in controllo degli eventi e delle conseguenze d’ogni decisione, significa andare contro la natura divina stessa dell’universo e quindi crea solo stress e depressioni.
Un futuro incerto che va a sommarsi alle recriminazioni di un passato che non esiste più; i sensi di colpa e l’atavico timore di cadere nel ‘peccato’ rendono l’uomo teso e infelice, mentre ogni cosa accade solo se è la volontà di Dio.

Il vero fluire con la vita comporta una parola ostica alla maggioranza− abbandono − ovvero l’accettazione totale che a muovere ogni pedina e gli eventi della vita è solo un grande disegno a incastro, proiettato e sovrimposto su Se stessa dalla Mente Cosmica, che si manifesta attraverso ognuno di noi, come in un intricatissimo puzzle in cui non esiste niente di personale o individuale.

Si arriva a sorridere della nostra folle illusione e a vivere serenamente senza alcun bisogno di psicoanalisti solo quando si comprende a fondo il gioco del grande ipnotista: Dio, la Coscienza, o come volete chiamarlo.  

A quel punto non vedremo più uscire fazzoletti multicolori, colombe e conigli dal cappello a cilindro perché avremo compreso ogni trucco e potremo finalmente essere il Supremo Ipnotista stesso.

La vita è un gioco che abbiamo sognato quando eravamo consapevoli d’essere Energia Primaria e, scartando i veli dell’ipnosi, possiamo continuare a giocare non come poveri esseri umani che devono ascendere all’infinito ma piuttosto come Dio mascherato da essere umano, che ha scelto di calarsi sul palcoscenico del pianeta terra.
(Fonte: Centro Nirvana)

mercoledì 23 marzo 2016

Rispetta gli altri senza tradire te stesso

Rispetta gli altri senza tradire te stesso

By roberta lala
La società di oggi ci vuole sempre più omologati e uniformati verso regole che spesso non ci appartengono e non riconosciamo. 

E’ totalmente assurdo vivere per come non si decide, facendosi trascinare dai flussi altrui, siamo esseri umani con la nostra unicità che non dobbiamo assolutamente perdere ma tutelare.
Più ci allontaniamo dalla nostra vera natura, più saremo insoddisfatti, infelici e depressi. 
Ogni essere umano e’ unico ed irripetibile, per quanto possiamo essere simili, conserveremo sempre la nostra unicità, il nostro carattere, la nostra coscienza, il nostro bagaglio di esperienze, di sogni, di obiettivi,  il nostro modo unico di percepire ciò che abbiamo attorno.

E’ di primaria importanza rispettare i nostri simili, la loro unicità , non  per questo dobbiamo uniformarci  agli altri. 

Tradire la propria natura per accontentare gli altri è l’errore più grande che una persona possa commettere, è come non respirare ed aspettare la morte.

La libertà si traduce anche nel dare spazio a se stessi, non importa come vivono gli altri, come decidono di trascorrere le loro giornate o di quale sia la moda del momento, ciò che conta è appagare e rispettare ciò che siamo noi, partendo da questo elementare e naturale percorso saremo persone più soddisfatte, in grado di regalare vita a noi stessi e sorrisi agli altri.

La vita è molto più di un semplice respiro, essere realmente vivi significa dare un senso alla vita, un senso così pieno che ci permetta di essere grati di vivere nonostante gli ostacoli, che altro non sono che prove e scalini che ci permettono di arrivare al compimento dei nostri obiettivi.

giovedì 25 febbraio 2016

Corri il rischio di vivere

Corri il rischio di vivere

Vibra come una foglia
Flettiti come l’erba
Cambia come il vento
Scorri come l’acqua
Piangi come una donna
Gioisci come un bambino
Ridi come un pagliaccio
Ama come la prima volta
Perdona senza pensarci
Vivi l’unico tempo possibile
Lascia andare il passato
Non ostinarti sul futuro
Alzati da quella “sedia”
Vivi con le tue regole
Sii il più naturale possibile

Vivi l’utopia reale per trascendere la dualità in questa matrix innaturale

Marcello Salas

domenica 14 febbraio 2016

Stare in solitudine o stare con se stessi?

Stare in solitudine o stare con se stessi?


E’ un passaggio inevitabile per incontrare se stessi, in genere succede, non è cercato, in inglese ci sono due termini diversi, lonely e alone, per indicare, il primo una solitudine di separazione, il secondo stare con se stessi. Ecco un discorso di Osho su questo argomento - mai tanto in amore mai tanto solo. 


Turya chiese ad Osho: mi sta accadendo questo: mai mi sono sentito tanto in amore, e mai mi sono sentito tanto solo, mi puoi chiarire, per favore ti ringrazio. 

Osho rispose: Turya , tu hai compreso un punto così importante e mi ringrazi ma io sono felice che tu abbia realizzato questo, è fondamentale, tu hai compreso la connessione: in solitudine puoi andare così in profondo che poi non può traboccare che amore dalla profondità del tuo essere.

Ma attenzione questa non è la solitudine del sentirsi misero, separato: è la solitudine dell’entrare dentro di sé, da questo non può scaturire che amore; questa solitudine è interiorità che diviene esteriorità nell’amore: ci vogliono entrambi, chi va solo dentro se stesso diviene misero, disconnesso. chi va solo nell’esteriorità diviene misero anch’egli,
superficiale, ci vogliono entrambi. 

Turya , una cosa bellissima ti sta succedendo, vai in questa direzione, ma ti prego non scegliere mai perché se scegli una cosa sola , entrambi muoiono. Buddha rimase in silenzio tanto tempo sotto quell’albero e quando si risvegliò aveva accumulato così tanta energia e comprensione che a un certo punto questa traboccò e sentì la necessità di condividere per 42 anni quello che aveva realizzato, 42 anni, e poi esaurita quella lunga condivisione d’amore, maturò le cause per ritirarsi dalla vita stessa. 

Turya non c’ è nessuno più solo e nessuno così in amore come un Maestro, tu hai capito questo e mi ringrazi , io ti ringrazio, ma non scegliere mai nessuno stato dei due, ricordati senza andare in profondo l’amore diviene debole, superficiale, annacquato, e senza condividere tu divieni arido, ci vogliono entrambi… muoviti da dentro fuori, è così freddo li dentro, adesso vai fuori e quando fuori diventa per te troppo superficiale ritorna dentro… ci vogliono entrambi.. sono intimamente connessi.. ciò che appare è la manifestazione del profondo.
(Osho – abstract da ‘discorsi sull’amore’)

venerdì 22 gennaio 2016

LA VOSTRA BELLEZZA E' INVISIBILE

LA VOSTRA BELLEZZA E' INVISIBILE

Non saprete mai che cosa significhi essere uomo finché non saprete piangere come una donna ed essere impavidi come un soldato. 
Non saprete mai cosa significhi finché non amerete tutti gli aspetti di voi stessi; e voi non lo fate. Vi nascondete dietro il ruolo di sostentatori della famiglia, di uomini forti, dietro un qualche profumo di muschio - o qualunque altra cosa sia ritenuta maschile.
E che ne è del vostro pene? Cosa farete quando diventerete impotenti? Che cosa ne sarà della vostra forma ideale? Se non potrete più copulare o avere un’erezione, che cosa sarete allora? Ehh?
Anche voi siete pieni di buchi perché non amate ciò che siete. Amate un’immagine di voi che svanirà nel tempo, e quando essa non ci sarà più, non saprete con che cosa sostituirla.
 

Non sapete come si piange. 
Non sapete come si dice “ho paura”. 
Non sapete come sia possibile andarsene e rimanere onorabili.
Non sapete come poter essere qualcos’altro che non sia sessuale.
Che cosa cercate tutti voi? Qualcuno che vi faccia sentire tutto quello che pensate di non essere.
 

Maestri, svegliatevi! Finché avrete credenze limitate e menti limitate, invecchierete, diventerete impotenti, le dita si faranno nodose e i capelli si righeranno di grigio - e morirete. 
E che cosa avrete fatto fino a quel punto? Avrete inseguito un’ illusione.

Torniamo alla vostra ricerca dell’anima compagna. Attirate a voi la vostra anima compagna come grandi magneti quando cominciate ad amare voi stessi e a riempire i buchi da cui fate acqua tantoma lamente. Quando sapete guardare in un grande specchio ed amare ciò che vedete - perché sapete che la vostra bellezza è invisibile - allora avete riempito i vostri buchi. 

Quando sapete dormire di notte senza provare terrore, avete riempito i vostri buchi. 
Quando sapete attraversare la piazza del mercato senza essere sessuali, avete riempito i vostri buchi. 
Quanto più chiudete le vostre falle e quanto più il rapporto con voi stessi diventa profondo, tanto più siete in grado di attirare a voi quel magnifico essere.

E mentre amate voi stessi e diventate più grandi nel vostro essere, anche la vostra anima compagna si eleva. La conoscenza arriva ad essa perché voi due siete la stessa anima e condividete la stessa saggezza.
Ramtha
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